Foto di Schizzo prospettico con veduta d’insieme del castello e del parco da Sud

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Marco Aurelio Crotta (Genova, 1861-1909)

Tecnica e misure:

Matita e acquerello su carta incollata ad un cartoncino

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Foto di Kali / 3

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Kali / 3

Tecnica e misure:

Legno, fibre vegetali

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Viene ancora oggi usato, anche dai giovani, perché ritenuto molto confortevole in clima tropicale. Oltre ai kali tradizionali si possono usare per lo stesso scopo parti nodose di bambù, pezzi di legno non
scolpiti, contenitori di latta (in genere di latte in polvere).

Foto di Kali / 2

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Kali / 2

Tecnica e misure:

Legno, fibre vegetali

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I kali più bassi o senza piedini erano usati dalle persone malate ed erano chiamati i lokoloko, termine impiegato poi per indicare anche i cuscini dei bianchi. I poggiatesta sono diffusi in tutta l’Oceania: variano però per forme, materiali, dimensioni e nomi.

Foto di Kali

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Kali

Tecnica e misure:

Legno

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Posto sotto la nuca, era inizialmente riservato all’uso degli aristocratici per preservare le elaborate acconciature e impedire che il potere spirituale, il mana, che si pensava avvolgesse come un alone le loro teste, entrasse in contatto con il suolo scatenando così conseguenze pericolose soprattutto per la "gente comune".

Foto di I ula tavatava

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

I ula tavatava

Tecnica e misure:

Legno

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Mazza da lancio (i ula), a corta gittata; poteva essere utilizzata anche nei combattimenti ravvicinati. Veniva portata alla cintura da sola o in coppia. Prende il nome dai molteplici lobi della testa (tavatava).

Foto di Totokia

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Titolo dell'opera:

Martello da battaglia "a becco"

Acquisizione:

Collezione del Cap. E.A. d'Albertis (?) 1932

Autore/ Manifattura/ Epoca:

Totokia (martello da battaglia a becco)

Tipologia:

armi

Epoca:

XIX 1851 1900

Inventario:

S.N. 268

Provenienza (nazione):

Fiji

Tecnica:

La testa veniva intagliata a forma del frutto del pandano, albero diffuso nel pacifico meridionale.

Utilizzo:

Offensiva Veniva usata generalmente per l'esecuzione di trasgressori delle leggi sociali e per il sacrificio umano.

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Descrizione:

Mazza costituita da una lunga impugnatura cilindrica decorata alla base da linee verticali e motivi a zig zag intagliati. L'impugnatura, in prossimità della testa, è piegata a gomito. La superficie della testa, a cipolla e terminate con una sorta di becco, è interamente ricoperta di spuntoni intagliati.

Foto di Kiakavo

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Kiakavo

Tecnica e misure:

Legno

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Mazza usata come insegna di rango. Oggi viene esibita durante le danze tradizionali (meke).

Foto di Forchetta / 2

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Forchetta / 2

Tecnica e misure:

Legno

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Usata da capi e sacerdoti per portare alla bocca cibi simbolicamente sacri e di conseguenza intoccabili (tapu) con le mani.

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