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Vincenzo Agnetti (Milano, 1926-1981)
1969, foto virata, cm.44x35
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Vincenzo Agnetti (Milano, 1926-1981)
1969, foto virata, cm.44x35
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Marcello Dudovich (Trieste, 1878 - Milano, 1962)
stampa litografica a colori su carta
Il manifesto è stato realizzato da Marcello Dudovich, uno dei più grandi cartellonisti italiani della prima metà del Novecento, per il V Prestito di guerra, finalizzato a sostenere l’ultima fase della prima guerra mondiale e la conseguente ricostruzione postbellica.
Nell’immagine sono raffigurati quattro soldati di differenti nazioni – un italiano, un francese, un inglese e un americano – e posizionati in modo da formare quasi una piramide umana che simboleggia l’unità di intenti dei diversi popoli che combattono per la stessa causa. Anche le quattro bandiere dei rispettivi paesi sventolano all’unisono, quasi confondendosi e formando una unica grande macchia di colore.
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Potiche
Manifattura Cantagalli
1900 - 1900
GX1993.380
Unità di misura: cm; Altezza: 47; Diametro: 35
maiolica
Un esemplare identico di questa potiche, fu presentato all’Esposizione universale di Parigi del 1900 e fa adesso parte delle collezioni di ceramica del Victoria & Albert Museum di Londra. Il vaso, segnato sulla base con il “gallo”, marchio della manifattura fiorentina, compariva sull’album campionario della Cantagalli con la seguente definizione: “Coppo siculo moresco riflesso rubino”. Potica decorata a “lustro” metallico (tecnica in uso nella maiolica indiana rinascimentale) su fondo blu intenso con motivi decorativi orientaleggianti.
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Casa Giuseppe Mazzotti, Albisola
Terracotta decorata sotto vernice
La produzione della Casa Giuseppe Mazzotti, fondata nel 1903 ad Albisola, assume un orientamento di stampo futurista grazie all’apporto dei due figli di Giuseppe, Torido e Tullio. Quest’ultimo, non a caso, redigerà con Filippo T. Marinetti il manifesto futurista Ceramica e Aeroceramica nel 1938.
Il servizio da tè e da caffè, marcato M.G.A. con damina sul verso e siglato dal pittore “P.G.D.” sulla teiera e sulla caffettiera, riflette la tendenza déco di alcuni manufatti Mazzotti presentati alle Biennali di Monza e all’Expo di Parigi del 1925.
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Alf Gaudenzi (Genova, 1908-1980)
tecnica mista su cartoncino
Esempio di grafica futurista che risente delle innovative soluzione formali degli anni Trenta. L’impostazione dinamica e sintetica, la schematizzazione della figura umana e la semplificazione a metà strada fra il geometrico e l’astratto sono le caratteristiche principali della grafica pubblicitaria di quegli anni.

Sede:
Comune di Genova - Palazzo Tursi
Via Garibaldi 9 - 16124 Genova
C.F. / P.iva 00856930102