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Titolo dell'opera:

Sonaglio

Acquisizione:

Associazione Amici del Castello D'Albertis 1999

Autore/ Manifattura/ Epoca:

Sonaglio

Tipologia:

sonaglio

Epoca:

XX - 1941 - 1960

Inventario:

A.D.V.21

Provenienza (nazione):

Arizona (U.S.A.)

Utilizzo:

Cerimoniale/accompagnamento nelle danze. Agitato. Cerimonie.

Ultimi prestiti:

Ai confini del deserto dipinto. Gli Indiani Hopi e la collezione Dalla Volta-Finzi - Genova, Palazzo Ducale - Centro culturale Primo Levi, 1998

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Descrizione:

Sonaglio ricavato da una zucca di forma sferoidale con impugnatura inserita costituita da una tavoletta in legno, dipinta in rosso nella parte che fuoriesce dalla sommità della zucca. La zucca è dipinta in giallo e presenta vari disegni che simboleggiano: nuvola a cumulo, pianta del mais sopra la terra, saette, fiore germogliato di zucca "siveni". La zucca sferoidale rappresenta il mondo, mentre l'impugnatura che l'attraversa simboleggia l'asse della terra. Questo sonaglio in zucca viene usato in diverse cerimonie hopi. Gli Hopi praticano l’arte della coltivazione a secco, quindi tutto quello che coinvolge la loro religione ha lo scopo di aumentare l’umidità del terreno. Sul sonaglio è dipinta una nuvola a cumulo foriera di pioggia, con una saetta su entrambi i lati in alto e due ulteriori alla base della nuvola. Le linee nere rappresentano le linee scure alla base di un cumulo di nuvole. La pioggia cade sulla pianta di mais, simbolo di un raccolto generoso per l’anno. La base della pianta è costituita dalla terra, il Quarto Mondo degli Hopi. La zucca tonda rappresenta la terra colorata su cui viviamo. La parte finale superiore del manico in genere reca penne per la preghiera perché rappresenta l’asse superiore del mondo, mentre il manico rappresenta l’altro asse del mondo.

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Testa di Fango (Koyemsi)

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Il nome deriva dal fatto che il suo corpo è dipinto di fango rosso. Rappresenta varie personalità: può essere un leader, un portavoce, un clown, un cantante, un danzatore e può vestirsi come gli altri katsina e imitarli. Porta inoltre molta ilarità tra gli spettatori. E’ preferito da chi intaglia bambole katsina.

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Katsina Fustigatrice (Hiilili)

Hiilili è una guardia, una figura di controllo. E’ un danzatore molto vivace ed appare durante Powamuya, la Danza del germoglio del fagiolo a febbraio. Appaiono anche a marzo durante le danze notturne. Un gruppo di katsina Teste di Fango canta rivolgendosi a loro. Quando le Teste di Fango fanno un errore, i fustigatori si gettano su di loro e le frustano con le fruste di yucca. Ci sono numerose diverse katsina fustigatrici.

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Orco (Tseveyo)

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Tseveyo svolge un ruolo significativo durante le danze estive della giornata dei katsina. La sua funzione consiste nell’imporre la disciplina. Le sue azioni ed i suoi discorsi costituiscono l’entrata in vigore ed il mantenimento dell’ordine. Mette in riga le persone se il loro comportamento non segue i canoni riconosciuti come accettabili. Inoltre appare durante la cerimonia del Powamuya con il Katsina Fustigatore o durante Angk’wa con il gruppo misto dei katsina. Su richiesta, appare in occasioni speciali per mantenere l’ordine, come durante le danze estive quando i clown provocano disordine. La cerimonia Powamuya ha luogo a gennaio quando, per stimolare il risveglio del ciclo vitale, si fanno germogliare prematuramente i fagioli nel calore interno delle kiva.Angk’wa è una lunga serie di cerimonie notturne che si svolgono a marzo all’interno delle kiva in attesa dei katsinam e quando questi entrano dall’alto nelle kiva. Le cerimonie proseguono all’esterno delle kiva con i katsinam che danzano con la gente comune. I clown o koyala disturbano le cerimonie comportandosi in maniera impropria e scomposta. Fanno vedere con i loro atteggiamenti scomposti quello che un buon Hopi non dovrebbe mai fare nella vita. Per questo vengono inseguiti e frustati.

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Aquila (Kwahu)

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Le penne di aquila sono per gli Hopi simboli di vita spirituale e religiosa. La danza di un Katsina Aquila è molto variopinta e rappresenta una preghiera per l’umidità che proviene dalla neve e dalla pioggia, per l’abbondanza del raccolto come risorsa di cibo per l’umanità. Appare durante la stagione delle danze notturne di marzo. In genere vengono rappresentati diversi tipi di aquile in un gruppo, come un’aquila d’oro, un’aquila bianca, uno sparviero dalla coda rossa, uno sparviero grigio etc. Le danze imitano i movimenti aggraziati di aquile che emettono il loro verso stridulo. I Katsina Testa di Fango non solo cantano e forniscono musica per le aquile, ma danzano durante la cerimonia. Queste canzoni sono preghiere esse stesse.

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Katsina dai capelli lunghi (Angak’tsina)

E’ considerata la più cordiale dei katsina benevoli. E’ veramente una katsina hopi poiché i suoi capelli hanno la stessa acconciatura di Maasawu, l’Essere Supremo di questo Quarto Mondo in cui viviamo. Gli uomini hopi portano i capelli in questa foggia dopo la loro iniziazione nella società dei sacerdoti. Questa katsina dai capelli lunghi è considerata il Dio della Pioggia dagli Indiani Pueblo del Nuovo Messico. Nessun’altra gente indiana ha la tradizione delle katsina. La katsina dai capelli lunghi appare in gruppo durante le danze notturne e diurne.

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Katsina Madre (Hahay’iwuuti)

Hahay’iwuuti è una katsina madre con numerose funzioni cerimoniali. Partecipa a diverse situazioni o eventi di carattere religioso, come Hopi Salako, Powamuya e le danze katsina notturne. Può apparire come leader o guida. E’ un essere pieno di energia vivace e comunicativo. Porta sempre una brocca di acqua cerimoniale piena, che dona ai capi della kiva.

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Hote’ Katsina

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Hote è un messaggero della pioggia che assicura che tutte le fonti sacre siano in piena e disponibili per gli abitanti del villaggio. Appare con un gruppo di suoi simili durante le danze notturne e diurne dei katsina. Il suo nome deriva dal suono che produce.

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Soyok Mana

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Si tratta di una donna orco che compare a febbraio con i danzatori katsina misti. E’ anche messaggera della pioggia e trasporta le preghiere e le meditazioni delle persone in tutti i punti cardinali degli Hopi.

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Divinità con Due Corna (Alosaka)

Alosaka è un essere spirituale supremo, una divinità della società religiosa delle Due Corna. I membri della società lo considerano assolutamente sano e spiritualmente potente. Non appare in pubblico. Arriva solo in occasione delle iniziazioni maschili, che hanno luogo ogni 4 anni. Una volta compiute le sue responsabilità di carattere sacro, ritorna al suo mondo di spiriti.
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