Astuccio portapipa

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Titolo dell'opera:

Astuccio portapipa

Ambito culturale:

ambito giapponese

Tipologia:

astuccio

Epoca:

1801 - 1850 - XIX

Inventario:

OV-0059

Misure:

Unità di misura: cm; Altezza: 22; Larghezza: 3; Spessore: 1.8

Tecnica:

bambù- intaglio, laccatura

Descrizione:
Questo leggero astuccio veniva appeso alla cintura insieme alla borsetta da tabacco con il medesimo sistema usato per gli inrō, cioè con un cordoncino con vago scorsoio e un netsuke; contrappeso ornamentale. Il gusto per l'accostamento di materiali disparati - naturali grezzi e elaborati in modo raffinato - e l'impiego della calligrafia poetica come integrazione alla decorazione, sono aspetti tipici della produzione Rinpa. Il tabacco si diffuse nel Periodo Edo, già attorno al 1605 era coltivato a Nagasaki. L'abitudine di fumare tabacco era molto comune soprattutto nei grandi centri urbani e nei quartieri di piacere. Sebbene lo Shogunato cercò di disincentivare questa pratica attraverso leggi apposite, rimase comunque ampliamente diffusa. Astuccio portapipa (kiseruzutsu) di forma tubolare a sezione ellittica. Nella parte superiore e intorno all'imboccatura la lamina d'argento forma un motivo di punte triangolari intervallato a fasce riempite con spirali di nubi. La lamina d'argento, applicata diagonalmente sulla metà superiore di un solo lato del recipiente, è coperta di piccolissime bugne ruvide. Sul lato intarsiato d'argento è dipinta una poesia in due righe in stile corsivo, sull'altro è laccato un alberello di susino in fiore.