Museo d'Arte Orientale E. Chiossone

In pieno centro cittadino, nel parco ottocentesco di Villetta Di Negro che affaccia su una delle più eleganti piazze di Genova, piazza Corvetto, si trova un luogo dedicato all’Estremo Oriente. Rivolto verso il mare, sorge un edificio in perfetto stile razionalista, appositamente progettato da Mario Labò per custodire la collezione donata alla città di Genova da Edoardo Chiossone. Abilissimo incisore genovese, che visse e lavorò all'Officina Carte e Valori del Ministero delle Finanze di Tokio dal 1875 al 1898, Chiossone è noto in tutto il mondo per aver progettato le prime banconote e carte valori giapponesi.

Il museo a lui intitolato è il primo dedicato all'arte giapponese ad essere fondato in Europa, nel 1905, e conserva la più grande, preziosa e varia collezione d’arte nipponica in Italia e una delle più importanti in Europa.

Le 10 meraviglie

Il museo ospita il ricchissimo patrimonio di arte giapponese e cinese raccolto dal genovese Edoardo Chiossone in Giappone alla fine del XIX secolo: grandi sculture buddhiste in legno e bronzo, armi e armature, reperti archeologici e maschere teatrali sono esposte nel percorso museale permanente, assieme a porcellane, lacche e piccoli bronzi, mentre eccezionali dipinti e stampe xilografiche ukiyo-e sono visibili durante le mostre temporanee.