Giuseppe De Nittis "L'Amazzone al Bois de Boulogne"

Giuseppe De Nittis "L'Amazzone al Bois de Boulogne"

Clicca qui per visualizzare l'immagine

Vai al focus:
Autore/ Manifattura/ Epoca:

Giuseppe De Nittis (Barletta, 1846 - Saint Germain en Laye, 1884)

Tecnica e misure:

Olio su tela, 31,5 x 42,5 cm

Collocazione:

Primo piano, Sala Belle Epoque e Scapigliatura (n. inv. GAM 1534)

Provenienza:

Legato di Luigi Frugone, 1953

Tipologia:

Dipinto

 

L’artista pugliese fu uno dei più apprezzati e riconosciuti artisti nella Parigi della seconda metà dell’800, grazie anche al suo rapporto con il famoso mercante Alphonse Goupil. Unico artista italiano invitato dall’amico Edgar Degas alla prima mostra degli Impressionisti nello studio del fotografo Nadar nel 1974, De Nittis si distinse per le vedute delle città dove soggiornò, Parigi, Londra, approfondendo il tema dell'alta borghesia urbana cittadina, in particolar modo le figure femminili, nell’ambiente urbano in rapida evoluzione da città ottocentesca a metropoli moderne. Il soggetto presentato in quest'opera ritorna in diverse tele di De Nittis che presentano, spesso, soggetti ritratti da un punto di vista rialzato, dal momento che l’artista, come è noto, tratteggiava le scene della vita parigina all’interno di una carrozza apposita che gli premetteva di essere testimone, non visto e da un punto di vista privilegiato, di episodi cittadini. Da sottolineare, inoltre, lo sfondamento del dipinto, sulla destra, che porta fino all’Arco di Trionfo come punto di fuga che compensa le accattivanti figure dell’amazzone e le amiche tratteggiate con cura dei particolari d’abbigliamento, nella parte centrale del quadro.