Dalla "Scuola dei Grigi" al tardo impressionismo di fine secolo: l'esperienza sul paesaggio dal vero

Nella quarta sala il visitatore ha la possibilità di apprezzare le esperienze artistiche legate al tema del paesaggio, collezionate dallo stesso principe Odone di Savoia, a cominciare dai dipinti del suo primo maestro di pittura, il piemontese Angelo Beccarla (Torino 1820-1897), che aggiorna l’impostazione classicheggiante dei suoi paesaggi con un fresco e luminoso naturalismo; non meno importante una tela di tempestiva cronaca “politica” contestuale all’Unità d’Italia, ovvero Il voto di annessione dell’Abruzzo, elaborato proprio nel 1861 da Enrico Gamba (Torino 1831-1883) e acquistato da Odone.

“Volete sapere come i De Avendano, i De Andrade, i Pittara, i Rayper fanno i loro quadri? Essi vogliono rappresentare la campagna: ebbene cominciano con l’andare a trovarla portandosi verso i luoghi che più si confanno ai loro gusti: ed ora li scelgono sassosi, ora erbosi, ora montuosi, ora piatti, o sulla collina o in riva al mare. Giunti sul posto, eccoli attorno con cartelle, lapis, cercando soggetti. Fanno cento schizzi per trovare il motivo, la linea, il chiaroscuro, l’eleganza….”. Le parole del pittore e architetto Alfredo D’Andrade (Lisbona 1839-Genova 1915) presente con l’olio, Motivo sulla Bormida del 1865, sintetizzano vivacemente le abitudini di un gruppo di artisti che si riconoscevano, a partire dal 1863, nella “Scuola grigia”. Sollecitati dalle novità internazionali della Scuola di Barbizon, di Corot, dagli stretti contatti con i macchiaioli toscani, e dalle lucide intuizioni di Tammar Luxoro (Genova 1825-1899) - pittore cui si deve la Scuola di paesaggio dal vero dell’Accademia Ligustica di Belle Arti e le opere Paesaggio del 1865, L’Entella del 1863, Porto di Savona, La via ferrata del 1870 -, Ernesto Rayper (Genova 1840-Gameragna 1873), col Gombo e con I Pittori; Serafín Avendaño (Vigo 1838-Valladoid 1916) con Savignone: le Gabbie (1870ca.) e l’esuberante Riviera di Genova (1881); Alberto Issel (Genova 1848-1926) con un Paesaggio di Rivara, proponevano un repertorio di soggetti tratti dall’osservazione diretta del paesaggio rappresentato con toni cromatici grigio-argentei per meglio restituire sulla tela la luminosità dell’ambiente naturale. Luoghi preferiti per gli incontri estivi erano Carcare e la valle della Bormida, le coste della Liguria, le spiagge intorno a Viareggio - vi si trovavano a dipingere anche Vincenzo Cabianca (Verona 1827-Roma 1902) e Luigi Bechi (Firenze 1830-1919), di cui rimangono preziose testimonianze negli splendidi oli acquistati da Odone -, ed infine le zone del Canavese, dove, intorno tra il 1868 e il 1870, “grigi” e piemontesi si unirono nella feconda “scuola di Rivara”, intesa allo scardinamento delle vetuste regole accademiche.

Antonio Varni (Genova 1839-1908), con la Chiesa di San Nazaro del 1881 chiude le vicende della Scuola dei Grigi, che l’artista seguì dopo una formazione in ambito fiorentino e macchiaiolo.

L’attenzione per le vicende della pittura europea, e per il tardo impressionismo francese in particolare, trova, nel breve corridoio dopo la sala 4, significativi interpreti nei pittori liguri Dario Bardinero (Genova 1868- 1909?), personalità enigmatica, attratto anche dal simbolismo, scomparsa senza lasciare traccia; Eugenio Olivari (Genova 1882-1917), con I bagni al Lido d’Albaro (1915-17 ca.), dipinto dagli strategici tocchi di colore, non concluso e dedicato a uno dei luoghi alla moda per la balneazione genovese; Andrea Figari (Sassari 1858-Genova 1945), specialista di soggetti marinari, con un brano di moderna cronaca dedicato ai Canotti automobili alle regate di Montecarlo del 1906; Giuseppe Raggio (Chiavari 1823- Roma 1916), presto emigrato a Roma, dove frequentò gli artisti del famoso gruppo dei “XXV della campagna romana”, e registrò sulle tele preziosi documenti già di respiro simbolista per documentare il lavoro dei butteri con mandrie di cavalli e bufali.

 

GAM Galleria d'Arte Moderna

Riviera di Genova. Lo scoglio di Quarto, 1881

Riviera di Genova. Lo scoglio di Quarto, 1881

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Riviera di Genova. Lo scoglio di Quarto, 1881

Riviera di Genova. Lo scoglio di Quarto, 1881

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I bagni al Lido di Albaro

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I bagni al Lido di Albaro

I bagni al Lido di Albaro

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Spiaggia a Viareggio, 1865

Spiaggia a Viareggio, 1865

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Spiaggia a Viareggio, 1865

Spiaggia a Viareggio, 1865

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Dopo la burrasca, 1865

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Dopo la burrasca, 1865

Dopo la burrasca, 1865

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Il Gombo, 1864

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Il Gombo, 1864

Il Gombo, 1864

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Motivo sulla Bormida, 1865

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Motivo sulla Bormida, 1865

Motivo sulla Bormida, 1865

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Ernesto Rayper - I pittori

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Ernesto Rayper - I pittori

Ernesto Rayper - I pittori

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L'Entella

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L'Entella

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Porto di Savona

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Porto di Savona

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La Via Ferrata

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La Via Ferrata

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