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Titolo dell'opera:
Giubba appartenuta a Giuseppe Garibaldi
Acquisizione:
Cristina Sizio, ved. Figari 1960
Tipologia:
giubba
Epoca:
XIX - 1827 - 1882
Inventario:
Cat. 590
Utilizzo:
Indossata sopra la camicia.
Descrizione:
Giubba in panno rosso bordata in panno verde scuro e filettata di bianco, con due tasche in alto disposte obliquamente e piccoli bottoni di metallo. Questa camicia, o giubba, indossata da Giuseppe Garibaldi, fu a lungo conservata come una reliquia e infine donata al Museo da Cristina Sizio, vedova Figari, nel 1960.
Come è noto, le camicie rosse furono il simbolo più riconoscibile dei volontari garibaldini, protagonisti delle campagne per l’unificazione dell’Italia nel XIX secolo. Non si trattava solo di un capo d’abbigliamento, ma di un emblema di appartenenza, coraggio e spirito rivoluzionario. Il colore rosso, scelto inizialmente per ragioni pratiche — erano camicie da lavoro facilmente reperibili in Sud America — divenne presto un segno distintivo, capace di unire uomini di diversa estrazione sociale sotto un’unica causa: la libertà e l’indipendenza della patria.
Come è noto, le camicie rosse furono il simbolo più riconoscibile dei volontari garibaldini, protagonisti delle campagne per l’unificazione dell’Italia nel XIX secolo. Non si trattava solo di un capo d’abbigliamento, ma di un emblema di appartenenza, coraggio e spirito rivoluzionario. Il colore rosso, scelto inizialmente per ragioni pratiche — erano camicie da lavoro facilmente reperibili in Sud America — divenne presto un segno distintivo, capace di unire uomini di diversa estrazione sociale sotto un’unica causa: la libertà e l’indipendenza della patria.


