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Titolo dell'opera:
Ungulati italiani
Epoca:
1914 - 1914
Misure:
Unità di misura: UNR (; Misure mancanti: MNR
Provenienza (nazione):
Italia
Tecnica e misure:
Pelli montate
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Descrizione:
La Sala 7, situata al piano terra del Museo Civico di Storia Naturale «Giacomo Doria» di Genova, ospita una grande vetrina panoramica dedicata agli ungulati italiani, mammiferi caratterizzati dalla presenza di zoccoli. Gli esemplari naturalizzati sono disposti all'interno di un allestimento che ne ricostruisce gli ambienti di vita attraverso un articolato fondale pittorico, concepito per restituire la varietà dei paesaggi e della fauna italiana.
Lo scenario montano accoglie due robusti stambecchi, un gruppo di camosci delle Alpi e due camosci d'Abruzzo. Al centro della composizione, in primo piano, è collocato un gruppo familiare di mufloni sardi, specie presente in Sardegna e diffusa anche in altre regioni della penisola attraverso popolazioni introdotte. Nella radura retrostante trovano posto un gruppo di cervi, due daini e una coppia di caprioli, mentre ai margini del bosco è rappresentato un branco di cinghiali, animali sempre più frequentemente osservati anche nei contesti urbani. La disposizione degli esemplari e la successione degli ambienti ricostruiti restituiscono un quadro d'insieme della diversità degli ungulati presenti sul territorio italiano, evidenziandone le differenti caratteristiche ecologiche e gli habitat di riferimento.
Particolare rilievo scientifico rivestono le collezioni storiche di camoscio d'Abruzzo conservate presso il museo. Tra queste figura un esemplare raccolto nel 1892 a Barrea, nell'attuale provincia dell'Aquila, successivamente utilizzato nel 1899 per la descrizione della sottospecie abruzzese. Tale testimonianza documenta il contributo delle raccolte zoologiche del Museo Doria allo studio sistematico della fauna italiana e sottolinea il valore scientifico degli esemplari storici, non soltanto come materiali espositivi, ma anche come riferimenti per la ricerca tassonomica.


