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Titolo dell'opera:
Cintura in aculei di porcospino
Acquisizione:
Enrico A. D'Albertis 1932
Tipologia:
cintura
Epoca:
XIX - 1840 - 1850
Inventario:
C.D.A.861
Misure:
Tipo di misura: altezzaxlunghezza; Unità di misura: cm; Spessore: 4.5 x 83
Provenienza (nazione):
Stati Uniti d'America/Canada
Utilizzo:
Vita quotidiana
Descrizione:
Cintura costituita da una struttura di sette strisce di pelle della larghezza di 0.5 cm ciascuna, interamente rivestite da aculei di porcospino tinti in crema, marrone chiaro, ocra, rosso e nero. Gli aculei sono fissati al cuoio con fibre vegetali intrecciate sul retro così da legarle le une alle altre; questa tecnica non è stata usata nelle fasce con aculei tinti in rosso per mantenerle separate. Ai lati della cintura sono presenti due passanti semicircolari realizzati con strisce di pelle e rivestiti di aculei di porcospino di colore crema e rosso. A una delle estremità sono fissate stringhe di pelle o fibra vegetale intrecciata di diverse lunghezze, ricoperte in fasce alternate da aculei di porcospino negli stessi colori della cintura. Al capo di ciascuna stringa è inserito un cono metallico. Dall'inventario della collezione del Capitano E.A. D'Albertis: "cinta a sonagli degli Indiani Moqui, riserva di Walpi". Probabilmente l'oggetto è arrivato a Walpi tramite scambio commerciale.


