L’incoronazione della Vergine

L’incoronazione della Vergine

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Domenico Piola (Genova, 1627-1703)

Tecnica e misure:

Olio su tela, 61,5 x 146 cm

Collocazione:

Palazzo Bianco, n. inv. PB 2778

Provenienza:

Dal 1985 nelle collezioni per acquisto

 

Domenico Piola, avvalendosi, forse, dell’aiuto del figlio Anton Maria, dà prova della sua grande capacità di orchestrare una raffinata gamma cromatica in una composizione di stampo classico e gusto accademico.
In un elegante e movimentato susseguirsi, sono individuabili le allegorie delle Arti: la Pittura è raffigurata con in mano tavolozza e pennelli e si rivolge ad Architettura, che tiene in mano un filo a piombo e una squadra; la Scultura è intenta a modellare un busto marmoreo, mentre la Musica sta accordando un liuto. La sfera armillare e il cannocchiale con cui scruta il cielo identificano, infine, l’Astronomia. In alto la Fama con la tromba porta le corone di alloro destinate alle Arti, mentre le due poderose figure maschili in primo piano sono Atlante ed Ercole, intenti a reggere il globo terrestre.
Questo dipinto costituisce la replica di un’opera di maggiori dimensioni che Domenico eseguì per il Marchese Niccolò Pallavicino, in pendant con un altro grande quadro raffigurante la famiglia di Dario ai piedi di Alessandro, la cui replica è anch’essa conservata a Palazzo Bianco.
Il pagamento per i due dipinti destinati al nobile genovese avvenne nel 1694 data che costituisce pertanto il termine post quem per l’esecuzione delle due repliche di Palazzo Bianco.