San Francesco in estasi confortato dall’angelo musico

San Francesco in estasi confortato dall’angelo musico

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Gioacchino Assereto (Genova, 1600-1649)

Tecnica e misure:

Olio su tela, 120 x 94,8 cm

Collocazione:

Genova, Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco, (n. inv. PB 292)

Provenienza:

Dal 1923 nelle collezioni per acquisto da Palazzo Patrone

 

Con il San Francesco in estasi confortato dall’angelo si apre la selezione di opere di Gioacchino Assereto, uno dei più dotati protagonisti della scuola pittorica genovese del secolo XVII.
Giunto a Palazzo Bianco nel 1898, in seguito all’acquisto del palazzo Patrone in piazza della Zecca, è opera di grande qualità, ma problematica in quanto alla datazione, da collocare forse poco prima del 1630.
Eseguita con una tecnica sensibile, è una composizione assai concentrata, alla cui drammatica versione luminosa aggiungono note acute le lumeggiature bianche. Interpreta l’estasi come evento lacerante: le carni livide del santo, la sua veste, le sue mani con le stigmate, il teschio che emerge dall’ombra esprimono un preciso concetto di Imitatio Christi, che culmina nel contatto fisico fra il Cristo e Francesco, la cui testa, con chiaro intendimento simbolico, copre quella del Crocifisso.