Ritratto di Geronima Sale-Brignole con la figlia Maria Aurelia

Ritratto di Geronima Sale-Brignole con la figlia Maria Aurelia

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Autore/ Manifattura/ Epoca:

Antoon Van Dyck (Anversa, 1599 - Londra, 1641)

Tecnica e misure:

Olio su tela, 226,3 x 151,8 cm

Collocazione:

Genova, Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso, n. inv. PR 116

Provenienza:

Dal 1874 nelle collezioni per donazione di Maria Brignole - Sale De Ferrari, duchessa di Galliera

 

Commissionato da Gio.Francesco Brignole (1582-1637) nel 1627, il grande ritratto raffigura la moglie del committente assieme ad Aurelia, una delle due figlie. Il dipinto è attualmente conservato a Palazzo Rosso per volontà di Gio.Francesco I Brignole-Sale (1643-1694) di mantenere il ritratto legato alla casata.
L’intervento di restauro eseguito per la mostra genovese dedicata all’artista fiammingo nel 1997, ha rivelato una stesura pittorica ben conservata in entrambe le figure e ha restituito freschezza al viso della madre quarantaduenne
La pulitura ha pure confermato la complessiva severità dell’immagine data dal nero vestire della dama, secondo il gusto spagnoleggiante dell’epoca, e dal fondo buio, dal quale una luce proveniente da sinistra rivela solo una colonna su un alto plinto e un ricco tendaggio rosso. Il quadro mostra le eccellenti qualità pittoriche dell’artista nella ricchezza dei chiaroscuri, che conferiscono alla bianca veste cerimoniale della fanciulla un accento luministico drammatizzato e scultoreo.