Racconti dal passato nei palazzi di Strada Nuova: storie di committenti e di visite illustri

C’è una strada a Genova che non è solo una via: è un racconto. Oggi si chiama via Garibaldi, ma un tempo era Strada Nuova. Duecentocinquanta metri appena, larga sette metri e mezzo, eppure piena di memorie: dame, filosofi, artisti. Le voci che incontrerai sono quelle di chi ha vissuto, visitato o immaginato i tre palazzi dei Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso, Palazzo Bianco, Palazzo Tursi – e che ancora oggi, in silenzio, li abitano. 


Camminerai accanto a O. Wilde, osserverai con Nietzsche un Van Dyck, ascolterai il “Cannone” di Paganini. Ti affaccerai su terrazze segrete, sentirai profumi dimenticati, vedrai palazzi che parlano di arte, potere e storia. 


Il progetto è finanziato nell'ambito di CTE-Genova - Opificio digitale per la cultura - CUP B37F23000000008 - PSC MISE 2014-2020 Testi: Filippo Ferraresi Voce: Lucia Ferrari Post produzione: Marta Milone Supervisione
editoriale: Viviana Costagliola Consulenza scientifica: Raffaella Besta, Margherita Priarone Supervisione alla produzione: Simona Bozzolo
 

Palazzi di Via Garibaldi

Episodio 1. Tre palazzi, una strada

Una nuvola di polvere si alza, e la luce del sole fa brillare i cristalli di pietre e pulviscolo. C’è il rumore di persone che parlano, di martelli, carri…. Oggi la chiamano “Strada Nuova” o via “Garibaldi”, ma nel tempo ebbe molti altri nomi: “strada Maggiore”, “via Aurea”, e la scrittrice Madame de Staël la chiamò addirittura Rue de Rois, la via dei re…..

Facciata di Palazzo Rosso - Ph Alessandro Giudice

Episodio 2. Palazzo Rosso, un palazzo per due fratelli

Una moneta vortica in aria. Testa. Croce. Due fratelli, attorno ai trent’anni, sorridono mentre la osservano scendere tra loro. Testa: Gio Francesco I Brignole-Sale. Croce: Ridolfo Brignole-Sale. Tra il 1671 e il 1677 viene costruito a Genova Palazzo Rosso. I committenti sono due fratelli….

Salone

Episodio 3. Nietzsche a Palazzo Rosso

Un tuono. Una bandiera o una tenda, da qualche parte, batte nel vento come una vela. Piove. Strada Nuova è quasi deserta, il cielo è basso, l’aria colorata di piombo. Un viaggiatore, solo, osserva stanco il Palazzo dalla facciata rossa. Il custode rise, e poi si scusò. “Chi siete?” “Friedrich Nietzsche!”

Sala dell'estate. Affresco di Gregorio De Ferrari. Palazzo Rosso

Episodio 4. La torre, il mare e Oscar Wilde

L’aria profuma di arance e di sale. Le persiane sbattono piano. Alcuni giorni la città sembra dentro una sostanza lattiginosa fatta di sole e aria tiepida…L’uomo, irlandese, ha sui ventitré anni, afferma di essere in tour, di essere diretto verso la Grecia, e parla un italiano basilare. “Come si chiama?”, chiede il custode?
“Oscar Wilde!”
 

Facciata di Palazzo Bianco

Episodio 5. Palazzo Bianco. Una dimora nuova per i Brignole-Sale

Ogni mattina, nel 1711, una bambina, forse figlia di una cuoca, saliva in punta di piedi su uno sgabello e osservava. Dalla finestra, poteva vedere un palazzo grigio, sbuffi di polvere, e operai che andavano e venivano senza sosta. Era una cosa che poteva fare impressione. Un intero palazzo rimodellato. …..

Palazzo Bianco. Loggiato

Episodio 6. L’arte e Valery Larbaud

Non si è certi che Valery Larbaud sia passato davvero a Genova. È probabile che uno come lui, un poeta e romanziere cosmopolita, pieno di vita e di famiglia agiata, ne abbia avuto la possibilità. Non sarebbe passato inosservato in città. …

Musei di Strada nuova. Vista di Palazzo Rosso e Palazzo Bianco

Episodio 7. Flaubert e i Giardini di Strada Nuova

C’è un momento, durante i viaggi, in cui ci si rende conto che si è davvero in un posto diverso. In cui la bellezza ci circonda in modo presente, in cui il cuore rallenta un po’, l’olfatto si potenzia ed ecco la menta, il caffè, la polvere, il basilico e i fiori; e l’udito avverte gli uccellini, gli schiamazzi dei bambini che disturbano, i vecchi che discorrono, gli artigiani, il ferro che batte, il silenzio diventa silenzio, sì, ma fatto di un mosaico di altre infinite piccole cose. È allora che capiamo di essere davvero altrove e, forse, di essere felici.
Nel 1845, Gustave Flaubert aveva 24 anni. …
 

Ingresso e facciata di Palazzo Tursi

Episodio 8. Palazzo Tursi, storie di Potere

Un edificio grandioso. Costruito su ben tre lotti di terreno e con due giardini. Palazzo Tursi nacque nel 1565 per il banchiere genovese Niccolò Grimaldi, detto anche “il Monarca” per via dei numerosi titoli nobiliari che possedeva e per le sue grandi ricchezze. Venne pensato proprio come un’opera stupefacente, con lo scopo di essere una delle più belle ville genovesi. 

Palazzo Tursi. Loggiato superiore. Ph Studio Leoni

Episodio 9. Jacob Burckhardt a Genova

“I bagni in mare, il procedere con la piccola imbarcazione, infine il porto, una visione delle cose per me del tutto nuova”. È il 1838, e lo storico e critico d’arte Jacob Burckhardt è a Genova per la prima volta. Non è ancora celebre per le sue opere, mancano ancora due anni alla sua prima pubblicazione. Sta attraversando l'Italia, e la tappa precedente è stata Milano…

Il Cannone

Episodio 10. Il violino di Paganini

I rumori del vento, dei fulmini,…il ronzio degli insetti, i sussurri nella notte… lo schiamazzo della folla durante il mercato. Il tumulto di un incubo, lo sbocciare di un amore. Un violino, nelle mani giuste, può diventare qualsiasi cosa. Se a Genova attraversiamo il loggiato di Palazzo Tursi, passiamo di fronte al Salone Antico del Consiglio Comunale, arriviamo a un violino. È stato uno strumento ascoltato in tutta la penisola, applaudito, e che nella sua musica ha attraversato così tante vite, suoni, sogni e trasformazioni. Si chiama “il Cannone”, ed è stato lo strumento di un violinista leggendario del XIX secolo, Niccolò Paganini.